Cei,ok ius soli. Lega,pensate a italiani

18 Giugno, 2017, 23:14 | Autore: Alighiero Casassa
  • Ius soli, Galantino: c'è chi ha cambiato idea per il proprio interesse Salvini: M5S? finalmente buon senso

Queste le sue parole, riportate dall'Ansa: "Siamo preoccupati per come si sta affrontando questo problema, persino con gazzarre ignobili in Aula".

Nella confusa disputa accesasi in Parlamento attorno alla proposta di nuova legge che faciliterebbe notevolmente la concessione della cittadinanza Italiana agli immigrati, passando dall'attuale sistema normativo basato sullo ius sanguinis, ad un pericoloso ed antistorico ius soli (lo stesso sistema cioè che ha garantito la cittadinanza francese, inglese e belga ai tanti terroristi interni provenienti dalle fila della immigrazione di seconda e terza generazione di tutto desiderosi tranne che di integrarsi nelle società dei Paesi ospitanti, dei quali però si è ampiamente fruito per assistenza medica, educazione pubblica, case popolari e sussidi sociali) Mons. Sono temi molto importanti. Sostenendo a spada tratta che i leader della Lega Nord e del M5S - rei di opporsi all'introduzione dello ius soli - sarebbero "Piazzisti da quattro soldi che pur di prendere voti, di raccattare voti, dicono cose straordinariamente insulse!" Ha poi aggiunto: "La sinistra ha bisogno di nuovi elettori o nuovi schiavi o nuovi iscritti ai sindacati. C'è ancora qualcuno - prosegue, Pietro Grasso - che non crede si possa difendere contemporaneamente chi è disoccupato e chi è migrante".

L'attacco al governo arriva da Maurizio Gasparri, secondo cui dall'esecutivo arrivano affermazioni "francamente risibili se non addirittura deliranti". "Una legge indispensabile - l'ha definita il presidente della fondazione Migrantes, monsignor Gian Carlo Perego - Ius Soli e Ius Culturae sono strumenti che migliorerebbero la vita nelle nostre città, favorendo inclusione e partecipazione".

"Visto che monsignor Galantino fa politica, lo invito a un confronto pubblico. Non ho bisogno d'incontrarli per fare la stessa battaglia". Chi nella maggioranza non condivide questa scelta affrettata abbia il coraggio e trasformi in voti parlamentari il proprio dissenso.

E' proprio il vicepresidente della Camera a ridurre la questione dello Ius soli mera propaganda del Pd, interpretazione non distante da quella di Calderoli. "Noi ci battiamo in nome della democrazia, della libertà, di una giusta integrazione contro questa scelta folle, demagogica e suicida".