Fabbricati rurali non dichiarati al catasto: 6mila avvisi in arrivo a Piacenza

26 Mag, 2017, 13:03 | Autore: Sofia Staffieri
  • Avvisi bonari per i fabbricati rurali non dichiarati al catasto edilizio urbano

In ogni caso, è già possibile controllare lo stato delle cose connettendosi al sito dell'Agenzia delle Entrate, dove è pubblicato l'elenco dei fabbricati rurali ancora presenti nel catasto terreni. Chi risponderà alla chiamata e iscriverà il suo immobile al catasto edilizio urbano, beneficerà di una sanzione ridotta. I titolari di diritti reali sui fabbricati che possiedono i requisiti di ruralità, spiega l'Agenzia, "avevano l'obbligo di dichiararli al Catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012, mentre per i fabbricati che possedevano in passato i requisiti di ruralità, successivamente persi, la dichiarazione in catasto andava presentata entro 30 giorni dalla data di perdita dei requisiti".

Nelle prossime settimane l'Agenzia delle Entrate, al fine di permettere ai proprietari di costruzioni non ancora dichiarate al catasto di regolarizzare la classificazione catastale dei fabbricati che hanno perso i requisiti della ruralità, invierà loro degli avvisi bonari per sensibilizzarli all'adempimento.

Nell'eventualità in cui l'avviso bonario dovesse presentare delle inesattezze, il destinatario potrà avvertire l'Agenzia compilando l'apposito "modello di segnalazione" allegato all'avviso o, in alternativa, utilizzando il servizio online disponibile sul sito delle Entrate.

Presentando la dichiarazione di aggiornamento si potrà beneficiare dell'istituto del Ravvedimento operoso, con un notevole risparmio sulle sanzioni.