Statali, riforma Madia: licenziamenti per valutazione negativa

20 Mag, 2017, 10:49 | Autore: Sofia Staffieri
  • P.A nuove finestre assunzioni precari

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che introduce modifiche e integrazioni al Testo unico del pubblico impiego.

Sui licenziamenti disciplinari la valutazione verrà effettuata tenendo conto di due diversi fattori: quello economico legato al contrato e quello disciplinare che invece spetta all'amministrazione. Accanto ai furbetti del cartellino, alle assenze ingiustificate e alle false dichiarazioni per ottenere posti e promozioni, le nuove regole impongono il licenziamento anche per chi viola in modo grave e reiterato i codici di comportamento oppure per scarso rendimento, e incassa "costanti valutazioni negative". Madia ha spiegato che sui contratti non c'era solo la questione delle risorse ma anche quella normativa da risolvere.

Nuove finestre per assunzione precari Viene disegnata una roadmap, che si snoderà tra il 2018 e il 2020, per assorbire chi da tre anni, anche non continuativi, degli ultimi otto è a servizio della P.a. "Vizi formali non annullano le sanzioni se un dipendete ha sbagliato", ha spiegato Madia. Questo provvedimento, che si stava aggirando nelle aule parlamentari in attesa di essere preso seriamente in discussione, verterà su tutti gli ambiti relativi al lavoro pubblico.

"I due decreti approvati mi consentiranno di dare la direttiva all'Aran e riaprire una normale stagione contrattuale", sottolinea. Ora però i termini diventano "perentori", ovvero non si possono superare.

"Superiamo il precariato e il cattivo reclutamento ereditato", ora "abbiamo bisogno di riaprire le assunzioni nel pubblico impiego, far entrare i giovani ma non di qualunque professionalità, di quelle che servono, per far arrivare servizi ai cittadini". Da quanto si apprende, il decreto Madia aprirebbe finestre per gli 'ex', a cui il contratto è scaduto dopo l'entrata in vigore della legge delega ma prima dell'entrata in vigore del decreto.

Più chance di stabilizzazione per i precari storici. È prevista una fase ponte, fino a settembre, per il cambio delle regole sulle visite fiscali.

La ministra ha poi rivendicato che le misure contro i furbetti del cartellino, da punire con i licenziamenti lampo, stanno "dando prova di essere efficaci" e di recente sono state applicate per un "dipendente della Regione Emilia Romagna". La Madia ha ribadito di avere a cuore il problema "storico" del precariato, e ha promesso che il governo punta ad eliminare qualsiasi tipo di discriminazione sul lavoro.