Simona Vicari: la sottosegretaria indagata per corruzione

20 Mag, 2017, 07:32 | Autore: Alighiero Casassa
  • Arrestati armatore ed ex sindaco: «Corruzione nei trasporti marittimi»

Secondo le indagini coordinate dalla Procura di Palermo, dal procuratore Lo Voi, dall'aggiunto Petralia e dal pm Battinieri e condotte dai carabinieri dei comandi operativi di Palermo e Trapani, mazzette sarebbero girate attorno ai fondi riguardanti il trasporto marittimo. A dirlo all'AdnKronos è il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, dopo la bufera che si è abbattuta a Trapani con l'arresto oggi del candidato sindaco e deputato regionale Girolamo Fazio e con la richiesta ieri di soggiorno obbligato per un altro candidato sindaco, il senatore azzurro Antonino D'Alì. Di Caterina è uno dei due destinatari dei Rolex in omaggio inviati nel Natale scorso dallo stesso armatore: l'altra è la sottosegretaria Simona Vicari, anche lei indagata per corruzione.

Agli arrestati vengono contestati a vario titolo i reati di corruzione, turbata libertà degli incanti, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, accesso abusivo ad un sistema informatico, rivelazione del segreto d'ufficio e installazione di apparecchiature atte ad intercettare conversazioni telefoniche.

Morace si è avvalso anche del forte appoggio della sottosegretaria di Stato al ministero dei Trasporti Simona Vicari (il cui fratello è anche dipendente della Liberty Lines): con il suo interessamento della stessa, l'imprenditore è riuscito a ottenere fra il 2015 e il 2016 la presentazione e l'approvazione di un emendamento alla legge di stabilità dello Stato con il quale veniva ridotta l'imposta d'Iva dal 10% al 5% per i trasporti su navi veloci, causando un ammanco alle casse dello Stato di 7 milioni di euro e, di conseguenza, un arricchimento della società Liberty Lines; il ritiro della proposta di nomina di un consulente, inviso a Morace, all'assessorato regionale ai Trasporti. Per fare ciò avrebbe ottenuto dall'armatore napoletano una buonuscita da 50 mila euro per la cessazione del rapporto di lavoro con Siremar dopo la sua acquisizione da parte della Sns spa. Entrambi sono indagati per corruzione. Fattura che, spiega Lo Voi, si riferiva a una prestazione inesistente. "Ciò perchè ho riscontrato un sovradimensionamento della compensazione finanziaria messa a base d'asta.In questo ho avuto la piena condivisione dei dirigenti generali pro tempore, Giovanni Arnone e Fulvio Bellomo e dell'assessore Giovanni Pistorio.". "Hai, hai saputo di Gucciardi".

La campagna elettorale per le amministrative a Trapani, dove si voterà l'11 giugno, in corsa cinque candidati a sindaco, sconvolta da un tsunami giudiziario. Poi continua: "Guarda l'ho chiamato e gli ho detto lei è immenso, Lei, cioè è un anno che parlo con Istorio, lei in due giorni, lei è un grande, non ho parole". "Grande, grande Peppì. Non è che mi mandi il numero che lo voglio ringraziare?", conclude Morace.