Morto in gita, indagine archiviata

20 Mag, 2017, 07:12 | Autore: Amata Cozzo
  • Studente morto in gita, pm:

Milano, 17 mag. (askanews) - Fu un tragico incidente a stroncare Domenico Maurantonio, lo studente padovano morto il 10 maggio 2015 precipitando dal quinto piano dell'hotel Leonardo da Vinci di Milano dove si trovava in gita scolastica in occasione dell'Expo. Lo ha stabilito il gip di Milano Paolo Guidi archiviando l'inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti, come richiesto dai pm Alberto Nobili e Giancarla Serafini. Per il gip c'è un'unica ipotesi plausibile: Domenico, già in non buone condizioni quando si mise a letto dopo aver bevuto con gli amici, si svegliò in preda ai dolori e in stato confusionale e, forse per prendere aria o forse aprendo per errore la porta d'uscita della camera invece che quella del bagno (non aveva indossato gli occhiali), si trovò nel corridoio, dove lasciò molte tracce di feci.

Secondo l'avvocato della famiglia servivano ulteriori ricerche su sei compagni di classe del giovane, ma il giudice per le indagini preliminari ritiene che il giovane era solo nel momento in cui cadde.

DOMENICO MAURANTONIO, ULTIME NOTIZIE: LA VERSIONE DEI GENITORI DELLA VITTIMA - Stando alla loro ricostruzione, Domenico Maurantonio sarebbe stato tenuto fuori dalla finestra, per le gambe, dai presunti responsabili prima di finire giù dal quinto piano dell'albergo milanese. A nulla è valsa l'opposizione del legale della famiglia, che aveva presentato un'istanza di opposizione all'archiviazione, discussa nell'udienza del 22 marzo. A seguito di un malore, sarebbe uscito dalla stanza e si sarebbe trovato nel corridoio da solo. L'unico profilo genetico è stata rintracciato su una mano ed è stato ritenuto irrilevante.

E i segni sull'avambraccio destro, stando all'anatomopatologa Cristina Cattaneo, erano dovuti al fatto che il braccio nella caduta colpì un idrante.