Madia: si riapre la stagione contratti con dipendenti pubblici

20 Mag, 2017, 01:30 | Autore: Alighiero Casassa
  • P.A nuove finestre assunzioni precari

E' stata definitivamente approvata dal Consiglio dei ministri la riforma degli statali targata Marianna Madia e avviata dal governo Renzi.

RINNOVO DEL CONTRATTO - Per quanto riguarda il rinnovo del cotnratto del pubbligo impiego, sussistono o ancora "impedimenti sia economici sia normativi", ma - ha rimarcato Madia "ora abbiamo le carte in regola da punto di vista normativo per riaprire la stagione contrattuale". Tra le novità, le assunzioni extra per i precari, un codice dei licenziamenti, la creazione del polo unico INPS per le visite fiscali e il riordino della valutazione. Viene tracciata una roadmap per assorbire coloro che entro il 2018 abbiano maturato tre anni di servizio e confermato lo stop alle collaborazioni nelle pubbliche amministrazioni a partire dal 2018. Cambia quindi il codice disciplinare e si ampliano le casistiche di licenziamento, che lievitano da sei a dieci. Cartellino rosso anche per i dipendenti che ricevono per tre anni di fila valutazione negativa per scarso rendimento. "Prima di oggi, la legislazione ereditata non ci consentiva lo sblocco". I due testi approvati dal cdm contengono numerose nuove disposizioni, tra le quali le norme per i licenziamenti dei dipendenti pubblici, quelle per gli accertamenti sanitari in caso di malattia (le fasce orarie per i controlli dell'Inps saranno parificate a quelle dei dipendenti privati) e risorse per assumere i cosiddetti "precari della Pa". Vengono superati alcuni ostacoli nella ricostruzione dell'anzianità necessaria, tre anni, per cui si dovrebbero poter sommare i periodi di servizio maturati in diverse amministrazioni. Agli altri lavoratori 'flessibili', compresi i somministrati, sarà riconosciuto un vantaggio rispetto agli esterni (punti in più nei concorsi). "L'iter è continuato nel modo che doveva avere" ha aggiunto. "Dal primo settembre" ci sarà un polo unico per le visite fiscali, con le competenze sui controlli che passeranno dalle Asl all'Inps, omologando il settore pubblico a quello prIvato.

'Dal monitoraggio del ministero abbiamo la prova concreta dell'efficacia delle sanzioni per i furbetti, ovvero il licenziamento lampo.

La ministra ha poi elencato le novità principali: "ci lasciamo alle spalle il cattivo reclutamento, si passa dalle piante organiche ai fabbisogni, superiamo i premi a pioggia pur differenziando la valutazione, rendiamo efficaci le sanzioni".