[Cannes 70] Problemi tecnici alla proiezione di Okja, i critici fischiano

20 Mag, 2017, 07:22 | Autore: Adone Liotta
  • Online il trailer italiano di Okja, il film Netflix diretto da Bon Joon-ho

Nella terza giornata di Cannes 70 sugli scudi Rihanna, splendida in total white, Bella Hadid, con un sensualissimo abito rosso fuoco e sempre più in lotta con Emily Ratajkowski per il ruolo di più bella sul red carpet e Jessica Chastain, che ha entusiasmato i fan con un aderente abito viola.

Per capire il motivo di questa 'crociata contro Netflix ci aiuta ancora Wired. L'appuntamento con la seconda produzione Netflix presente a Cannes è per domenica quando sarà il turno di The Meyerowitz Stories di Noah Baumbach. Molto probabilmente no, ma non (necessariamente) a causa delle dichiarazioni e della politica del presidente della Giuria Pedro Almodóvar. Alle 8:30 nella sala Lumiere, la più grande del Festival, è stato presentato in ateprima alla stampa Okja, il film Netflix diretto dal regista sudcoreano di Snowpiercer, Bong Joon-ho.

Al primo intoppo per un errore nel formato di proiezione e ai fischi all'apparizione del marchio Netflix, ha fatto seguito qualche applauso.

In sala c'è chi ha uralto al complotto, e dopo cinque minuti d'attesa la proiezione è ripresa dall'inizio. La pellicola vede nel cast la giovane attrice coreana Ahn Seo-hyun, Tilda Swinton, Jake Gyllenhaal, Paul Dano, Lily Collins e Giancarlo Esposito.

Per usare una metafora che farebbe infuriare gli animalisti del film (ma anche quelli veri), qui Bong mette troppa carne al fuoco, sbaglia dosi e tempi di cottura.

Okja è un film che mescola i generi, e che alterna gli inseguimenti da film d'azione alle scene idiallico/bucoliche delle montagne dove il porcellino diventa gigantesco. Questo è accaduto con la proiezione di 'Okja', film dell'azienda americana che ha prodotto le migliori serie tv di questi ultimi anni, criticata nei giorni passati per aver portato 'la sua legge' nella Mecca del cinema, il Festival di Cannes.