Bce: Merkel e Schaeuble stanno con Weidmann

20 Mag, 2017, 09:34 | Autore: Sofia Staffieri
  • Tel Aviv, Mario Draghi rassicura:

Il clima di distensione, spiega Draghi, è stato sostenuto dalla domanda interna "grazie alla politica monetaria della BCE è il principale motore della ripresa".

Dall'Università di Tel Aviv, dove ha ricevuto la laurea ad honorem, il presidente della BCE Mario Draghi ha annunciato che la crisi, per l'eurozona, è passata, e la ripresa sembra essere concreta e duratura. "Cinque milioni di persone hanno trovato lavoro dal 2013 e la disoccupazione, anche se ancora elevato, e' a un nuovo minimo da otto anni". La crisi ha messo in evidenza la debolezza strutturale della nostra costruzione e ci ha obbligato a muoverci.

Oggi, ha detto ancora Draghi nel suo discorso, "sentiamo che sale una nuova ondata di energia nel chiedere un'azione congiunta dell'Europa. Dopo alcuni anni di integrazione conseguenti la crisi finanziaria, il processo è rallentato, una frenata su cui hanno pesato gli scenari economici differenti tra i diversi Paesi, l'avversione globale al rischio e le incertezze politiche". "Ora questa maggioranza silenziosa ha riacquistato la sua voce, il suo orgoglio e la fiducia in se stessa", ha chiosato.

"La crisi è ora alle nostre spalle". L'aggiustamento è iniziato con la creazione dell'unione bancaria.

"Tuttavia - ha proseguito - quel che ci serve in Europa, per assicurare che la crescita economica e la maggiore prosperità siano sostenute nel corso del tempo, sono le riforme strutturali e un rinnovato senso di scopo dell'Unione europea".

Poi il Governatore della Bce si è lasciato andare in considerazioni di carattere ideologico cercando di mandare un messaggio ai burocrati di Bruxelles: "L'Ue e l'euro hanno sempre richiesto l'appoggio della maggioranza dei cittadini europei ma, spesso, si sentiva solo un'opposizione rumorosa". Il presidente della Bce, a Tel Aviv per un dottorato honoris causa, ha aggiunto che "solo mettendo insieme sovranità" l'Europa può vincere le grandi sfide sui temi dell'economia, sicurezza, migrazioni, difesa. "Solo lavorando insieme le nazioni europee possono superare queste sfide, L'opportunità di un progresso è reale".