Tornano obbligatori i vaccini a scuola, un decreto smorza la polemica Lorenzin-Fedeli

19 Mag, 2017, 22:37 | Autore: Alighiero Casassa
  • Vaccini obbligatori a scuola, via libera del Consiglio dei Ministri

I vaccini obbligatori saranno dodici (torna anche il vaccino anti-varicella) per l'età che va da 0 a 6 anni. "Per la scuola dell'obbligo - aggiunge il premier - la mancanza di documentazione sui vaccini produrrà da parte dell'autorità scolastica sanzioni dalle dieci alle trenta volte maggiori di quelle esistenti".

È scontro nel governo sull'età per l'obbligo delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola.

Il decreto rende obbligatoria "una serie di vaccini che finora erano semplicemente raccomandati". Due specialisti in nanotecnologie, infatti, hanno analizzato dei vaccini esavalenti della Glaxo (che sarebbero quelli obbligatori secondo quanto afferma la legge) e, da un campione analizzato, risulterebbe una contaminazione da micro e da nanoparticelle.La Procura di Torino, intanto, dopo la richiesta del Codacons di fare chiarezza sull'esavalente e sull'effetto della combinazione di sei vaccini, ha aperto un fascicolo con ipotesi di reato ed ha affidato gli accertamenti ai Nas. "L'obbligo delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola scatterà dal prossimo settembre per la fascia 0-6 anni - specifica la ministra della Salute -, ma questa strada dell'obbligo riguarda l'intero arco da 0 a 16 anni anche se con modalità diverse". Se ciò non avviene c'è una sanzione molto elevata. Anche la scuola, prosegue "avrà l'obbligo di riferire alla Asl la mancata vaccinazione, l'Asl avrà l'obbligo di chiamare la famiglia e dare dei giorni per vaccinare".

"Nello stesso momento - ha aggiunto il ministro - il direttore scolastico è tenuto a monitorare che nel plesso scolastico e nelle classi sia mantenuto 'l'effetto gregge', che ci sia dunque un'azione di immunità e di presenza di bambini vaccinati in numero congruo rispetto alla copertura".

E' ufficiale. Come riportato dall'Ansa, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge che reintroduce l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola. "E questo ogni anno, non una tantum". In Emilia-Romagna, per esempio, si era deciso di rendere obbligatorie alcune vaccinazioni per i bambini che frequentano l'asilo nido: in assenza della vaccinazione, non si può essere ammessi.

"Siamo convinti che la nostra proposta possa rappresentare un ulteriore contributo dalla Toscana al governo nazionale che in queste ore sta elaborando il testo del Decreto Legge - concludono Saccardi, Scaramelli e Marras - Da domani apriremo il confronto con gli altri gruppi del Consiglio regionale perché la prossima seduta della commissione sia quella decisiva".