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Spalletti: "Scudetto alla Juve Noi prendiamoci la Champions"

19 Mag, 2017, 22:55 | Autore: Lucilla Lucia
  • Chievo-Roma probabili formazioni e statistiche

Il tecnico arriva in sala stampa con un volto teso ed infastidito. Meglio, allora, parlare di nuovo della partita: "Non ci sono rischi di concentrazione, ma ci sono rischi perché il Chievo è forte e ha messo in difficoltà squadre più titolate". Le vittorie con Milan e Juve? "Ne mancano altre due..." Altri 180 minuti di gioco e poi la stagione 2016/2017 potrà dire se i giallorossi volano in Champions League dalla porta principale oppure se attraverso la porta di servizio.

La Roma ha riaperto la lotta Scudetto con la vittoria sulla Juventus di domenica scorsa, anche se ai bianconeri basta una vittoria contro il Crotone per chiudere definitivamente i giochi e festeggiare il sesto titolo consecutivo, fatto mai avvenuto nella storia del calcio italiano. Luciano Spalletti crede poco al ribaltone e si inchina alla Juventus con due giornate d'anticipo, senza che la matematica abbia emesso il suo inappellabile verdetto.

Tanti colleghi hanno visto la Roma dal vivo, come Sousa e Mancini, ma la cosa non dà fastidio al tecnico toscano: "La ritengo una cosa normalissima, non vedo perché mi dovrebbe dare fastidio". Ci siamo costruiti questa possibilità e non vogliamo lasciarcela scappare! Questa partita ci può cancellare qualche brutto risultato e liberare da qualche rimorso. "Ed ora non vogliamo perdere questa occasione". In qualsiasi modo si voglia vedere la Roma si trova Totti davanti a tutto.

"Qualche volta ho penalizzato Totti e mi dispiace; ma, come ho sempre detto, lo devo trattare come uno che fa parte di una squadra e devo fare delle scelte". La società prendendo Monchi fa vedere che vuole portare i migliori a lavorare nella Roma. In questo caso qui se la domanda è loro vengono per poterti prendere il posto a me fa piacere, perché devo essere migliore di loro per mantenere la panchina. "Bisogna confrontarsi con gli altri, per andare al di là dell'ostacolo". E' tutta la settimana. Quello che sarà il prossimo anno non ci interessa. Ci interessa difendere sulle loro verticalizzazioni improvvise. Noi dobbiamo credere a questa possibilità di rigiocare la partita di Porto. Ci sono allenatori che sono venuti, con qualcuno avrà parlato allora, per me è normale si parla del mercato aperto, ognuno decide di programmare quello che sarà il futuro.