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Roma, Spalletti: "La Juventus merita lo scudetto, è stata la più forte"

19 Mag, 2017, 22:59 | Autore: Lucilla Lucia
  • La pazza idea della Roma: battere il Chievo per continuare a sognare il titolo

Il tecnico giallorosso non crede poi al miracolo di una Juventus che butti al vento il sesto scudetto consecutivo: "Secondo me il campionato lo vince giustamente la Juve che ha dimostrato di essere la più forte e si è fatta sempre trovare pronta in ogni competizione. Io provo a far vincere la Roma". Spalletti è sicuro: "Non c'è nessun rischio legato ad un possibile calo di concentrazione". Non per come la vedo io, il Chievo però è forte e ha messo in difficoltà diverse squadre. C'è quel rischio lì. Dipende da tante cose, i calciatori devono dare il massimo di loro stessi. Allora qualcuno ha parlato, si sta parlando, è una cosa normale, il mercato è aperto e ognuno decide di programmare quello che sarà il futuro. "Giocano sulla base di ciò che hanno costruito".

"Se credo al ribaltone scudetto? E' una grande occasione per entrare nella competizione più bella del calcio". Ci siamo costruiti la possibilità di giocarci il prossimo campionato e non ce la vogliamo far scappare. C'è davanti un obiettivo eccezionale, la Champions League. E' chiaro che questa è una partita che ci può liberare da qualche brutto risultato...

TOTTI - "E' il giocatore più importante di questa squadra, è una leggenda, il simbolo". Però poi come ho sempre detto lo devo trattare da uno che fa parte di una squadra. I giallorossi non potranno fallire anche perchè dietro c'è un Napoli che sta viaggiando a mille. Hanno titoli vinti e blasone per essere i prossimi allenatori della Roma. La società prendendo Monchi fa vedere che vuole portare i migliori a lavorare nella Roma. Insomma, Spalletti avrebbe fatto volentieri a meno di parlare quest'oggi, tanto che a più riprese l'unica sua risposta è stata: "Chievo, Chievo, Chievo...", come a voler ridurre il tutto unicamente alla gara di domani. Non so a cosa volevi alludere. Se la domanda è: "Vengono per poter prendere il posto?", a me fa piacere...

Sei accostato a grandissimi allenatori come Conte, Simeone, Pochettino etc ti gratifica? .

E' un po' quello che ci siamo detti dentro lo spogliatoio.

"Avessimo la possibilità di firmare il contratto il nome e cognome sarebbe 'Chievo Chievo'. Per me e i calciatori esiste solo il Chievo".

Infine chiusura sulle voci che vedono accostare l'allenatore di Certaldo alla guida dell'Inter per la prossima stagione: "A noi in questo momento interessa solo il Chievo". Ci interessano le caratteristiche del Chievo, le loro verticalizzazioni...