Ubi Banca: migliaia di esuberi in Banca Marche, Banca Etruria e Carichieti

12 Mag, 2017, 09:44 | Autore: Sofia Staffieri
  • Ubi (ri)lancia la divisone Private. E cerca 50 banker

Un insieme di informazioni che piace al mercato, che acquista a piene mani l'azione (segui il titolo in diretta). Verrà effettuata una prima migrazione di Banca Marche e Cassa di Risparmio di Loreto che dovrà avvenire già entro ottobre. Abbiamo fatto una traversata ricca di insidie: le dimensioni della risoluzione, i requisiti posti da DG Comp, le scadenze sempre troppo strette che ci hanno costretti a navigare a vista e non ci hanno permesso interventi strutturali, il clamore mediatico e l'iniziale preoccupante crisi di liquidità, etc. Nei fatti siamo stati le cavie di questa profonda riforma europea delle banche che è il "Bail-In".

Bad Bank, Bridge Bank e Good Bank.

Ma attenzione. Per il momento nessuno dei tre istituti bancari si può definire a tutti gli effetti una "good bank". In particolare, la nuova denominazione di Nuova Banca Marche sarà "Banca Adriatica S.p.A.", la nuova denominazione di Nuova Banca Etruria sarà "Banca Tirrenica S.p.A.", mentre la nuova denominazione di Nuova CariChieti sarà "Banca Teatina S.p.A.". Per tutte la sede legale si trasferisce a Bergamo fino alla fusione in Ubi, si prevede entro l'inizio del 2018.

La riduzione dei costi, spiega l'amministratore delegato di Ubi Victor Massiah, "implica innanzitutto una riduzione delle risorse", ma aggiunge che la banca è "assolutamente intenzionata a non fare alcun tipo di licenziamento: le uscite potranno quindi avvenire con esodi volontari, cessione di attivita' o in altri modi".

Lo si è appreso durante l'aggiornamento del piano industriale, nel quale sono stati anche approvati i risultati del terzo trimestre, che mostrano dati in crescita. La fase di transizione sarà affidata ad Alberto Pedroli, manager di lunghissima esperienza attualmente responsabile del servizio Investment Banking di Ubi. "In caso di licenziamento, pronti alla protesta", dicono.

Con la chiusura dell'operazione di vendita, comunicata ieri ufficialmente dalla Banca d'Italia, finalmente Nuova Banca Etruria e le aziende partecipate, assieme a Banca Marche e CariChieti, entrano nel Gruppo UBI Banca.

Ubi Banca ha messo mano ad un piano che prevede tagli per circa 200 milioni in termini di oneri operativi.

Per quanto riguarda i conti della sola Ubi Banca, il primo trimestre 2017 si è chiuso con un utile netto consolidato di 67 milioni di euro, in aumento del 59,4%, "nonostante l'inclusione di un'ulteriore svalutazione del Fondo Atlante per 13,5 milioni netti, oneri relativi al Progetto Banca Unica per 4,6 milioni netti e spese progettuali relative alle Bridge Banks per 1,1 milioni netti".