Intesa Sanpaolo, utile netto sopra 900 milioni nel primo trimestre. Titolo accelera

08 Mag, 2017, 06:29 | Autore: Sofia Staffieri

Escludendo l'ammontare di tributi e altri oneri riguardanti il sistema bancario (contributi al fondo di risoluzione, oneri per rettifiche di valore riguardanti Atlante e schema volontario del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi), l'utile netto del primo trimestre 2017 sarebbe pari a 1.183 milioni di euro rispetto a 1.153 milioni del quarto trimestre 2016 e ai 908 milioni del primo trimestre 2016.

Il dato supera le attese del consenso degli analisti, che prevedevano un calo a 775 milioni. L'utile netto sale a 901 milioni di euro, in aumento dagli 806 milioni dello stesso periodo del 2016. Positivo è anche il risultato sul fronte dei crediti deteriorati che ha visto, negli ultimi 18 mesi, la riduzione dello stock lordo di 7,5 miliardi, ai minimi dalla creazione della banca. Gli interessi netti a 1,8 miliardi sono in aumento del 3,3% mentre i proventi operativi netti a 4,2 miliardi crescono dello 0,6% rispetto al quarto trimestre 2016 e dello 0,8% rispetto al primo trimestre 2016.

"Confermiamo come priorità strategica la remunerazione degli azionisti in maniera consistente e sostenibile, con un programma di 10 miliardi nei quattro anni del Piano in corso", commenta l'Ad Carlo Messina. Grazie ai finanziamenti concessi, il Gruppo bancario Intesa Sanpaolo ha riportato in bonis circa 5 mila aziende solo nel primo trimestre del 2017 ed oltre 57 mila a partire dall'anno 2014. La copertura dei deteriorati è stata pari al 48,7%, quella delle sofferenze al 60,4%.

Il titolo allunga a Piazza Affari e segna ora +2% a 2,81 euro, contro il +0,37% del Ftse Mib e un indice bancario a +1,1%.