Disastro aereo in Russia: trovati resti nelle acque del Mar Nero

26 Dicembre, 2016, 06:45 | Autore: Sofia Staffieri

Naturalmente i resti di coloro che viaggiavano a bordo dell'aereo caduto nel mar Nero non sono stati recuperati, ma il ministro della Difesa russo ha precisato subito che non si è trattato di alcun attentato terroristico.

Il velivolo, un Tu-154, era decollato da Sochi, sulle coste orientali (poco lontano dal confine georgiano) ed è scomparso dai radar circa venti minuti dopo aver lasciato la pista.

Un aereo militare russo con a bordo 92 persone è precipitato questa notte nel mar Nero, al largo della città russa di Sochi. Il velivolo è precipitato nel mar nero e il ministero della Difesa ne ha comunicato il ritrovamento. A bordo anche i 64 membri del Coro dell'Esercito russo, erede del celebre Coro dell'Armata rossa. Con loro anche una troupe del canale televisivo russo Zvezda (il corrispondente Pavel Obukhov, il cameraman Aleksandr Suranov, e l'assistente del cameraman Valery Rzhevsky) e una della Ntv (il corrispondente Mikhail Luzhetsky, il cameraman Oleg Pestov, e il tecnico Evgeny Tolstov). L'aereo, un Tupolev Tu-154, aveva 33 anni. Il volo, partito da Sochi, era diretto in Siria. Si cercano i corpi delle vittime, non ci sarebbero sopravvissuti. Secondo il vicepresidente della commissione parlamentare sulla politica economica, Serghiei Kalachnikov, questo non vuol dire che il velivolo non funzionasse bene. Il presidente Vladimir Putin ha dichiarato l'apertura immediata di un'inchiesta per capire le reali cause della tragedia, includendo anche l'ipotesi terroristica.