Macabro ritrovamento a Norcia, resti umani spuntano dalle macerie del terremoto

02 Dicembre, 2016, 10:49 | Autore: Alighiero Casassa
  • Da Facebook: «Sono di Norcia, aiutatemi», ma era una truffa

Domani mattina, esattamente 30 giorni dopo il terremoto che ha devastato la città di San Benedetto e i comuni della Valnerina, i tecnici del Comune, della Regione e della Protezione civile cominceranno a redigere le schede di valutazione dell'agibilità degli edifici all'interno della zona rossa che, al momento, coincide con l'intero centro storico di Norcia. Nascosti tra le macerie, in un edificio del XVII secolo che si trova nei pressi di via Anicia, i vigili del fuoco hanno rinvenuto tre teschi.

I teschi appartengono probabilmente a persone morte molto tempo fa.

"Ora - hanno spiegato i carabinieri - sarà necessario datare i resti umani e cercare di capire a chi potrebbero essere appartenuti, anche al fine di stabilire eventuali responsabilità penali".

Il proprietario è un anziano signore che non abita a Norcia; si è giustificato affermando che si tratta di un immobile "ereditato", appartenente alla sua famiglia da generazioni e da lui mai utilizzato. "Non ho mai visto quei teschi - ha detto - forse il terremoto li ha fatti tornare alla luce".