Eurozona: tasso di disoccupazione sotto il 10%, il più basso dal 2009

02 Dicembre, 2016, 07:58 | Autore: Minervina Schirripa
  • La disoccupazione dell'eurozona ai minimi dal 2009, ottobre 9,8%

Nello stesso periodo calano gli inattivi (meno 2,2 per cento, cioè 308mila unità) e aumentano i disoccupati: più 1,3 per cento, pari a 38mila unità. La diminuzione e' attribuibile alle donne (mentre si registra una lieve crescita tra gli uomini) e si distribuisce tra le diverse classi di eta' a eccezione degli ultracinquantenni.

Il tasso di disoccupazione nell'area euro scende al 9,8% a ottobre 2016, rispetto al 9,9% registrato a settembre 2016 e dal 10,6% a ottobre 2015. Tale incidenza risulta in calo di 0,2 punti percentuali rispetto a settembre. Disaggregando il dato si nota come siano diminuiti i dipendenti a tempo indeterminato, mentre siano cresciuti quelli a termine e siano rimasti stabili gli indipendenti. Il calo dell'occupazione a ottobre è determinato dai lavoratori dipendenti permanenti, i cosiddetti posti fissi. Ad ottobre il tasso di disoccupazione dei 15-24enni scende al 36,4%, in calo di 0,4 punti percentuali rispetto al mese precedente. La variazione più significativa resta quella degli inattivi, più 20mila (lo 0,5%), con il tasso complessivo di inattività che ha raggiunto il 73,9%. Su base annua si conferma la tendenza all'aumento del numero di occupati (+0,8% su ottobre 2015, pari a +174 mila). L'andamento positivo è attribuibile ai lavoratori dipendenti: sono 194mila in più, di cui 178mila permanenti, specialmente tra gli over 50, in crescita di 376mila unità. I disoccupati sono pari a 2milioni 989mila.

Guardando alle singole fasce di età, occupati e disoccupati calano in tutte le classi, mentre crescono in quella degli over 50, dove gli occupati salgono di 42 mila unità e i disoccupati di 12 mila.

Anche la variazione delle scorte ha contribuito positivamente alla variazione del Pil per 0,1 punti percentuali, mentre l'apporto della domanda estera netta e' stato negativo per 0,1 punti percentuali. Anche il calo della disoccupazione nell'ultimo mese coinvolge le sole donne (-3,1%) mentre si registra una lieve crescita tra gli uomini (+0,4%).

Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, ovvero i giovani che non hanno una occupazione e non cercano lavoro, in quanto nella maggior parte dei casi sono studenti.