Ecco Deseat.me, il sito che ci cancella dal Web

30 Novembre, 2016, 16:16 | Autore: Amata Cozzo
  • Google attacco hacker a giornalisti e accademici numerosi account compromessi

Stanchi di stare sui social o di ricevere mail da newsletter di cui nemmeno ricordate di esservi iscritti?

In caso abbiate raggiunto un punto di saturazione assoluta verso la sovraesposizione virtuale a bisogni fasulli, il sito Diseat.me rappresenta esattamente quello che far per voi, essendo stato esplicitamente creato per rimuovere ogni nostro account presente in Rete, mondare la nostra casella e-mail dalle promozioni relative a oggetti e servizi che tanto non compreremo e per restituirci il brivido di vivere un'esistenza un po' più libera e reale meno vincolata a forum, chat e all'opinione espressa da illustri sconosciuti. Per cancellarsi ad esempio dalle mailing-list che non si reputano più utili, ma anche per accedere con facilità alle opzioni per eliminare i propri profili da un social network o da un'applicazione che non si vuole più usare. Il servizio consente di vedere tutti i siti web a ci si è effettuata la sottoscrizione che si può eliminare o annullare. Il servizio per ora si limita a scansionare le piattaforme collegate al proprio account di Google, ma è un buon inizio per chi vuole cominciare a liberarsi di servizi che non servono più. In questo modo si ha accesso diretto al metodo di cancellazione offerto di quel servizio, senza doverlo andare a cercare manualmente nel sito.

Riguardo la privacy, dal momento che bisogna fornire username e password del profilo Google, gli sviluppatori tranquillizzano spiegando che "In fondo, l'unica cosa che ci stai dicendo è quali account desideri eliminare".

Per chi fosse preoccupato del fattore privacy, considerando che Deseat.me richiede l'inserimento di nome utente e password dell'account Gmail, i creatori del portale hanno chiarito che nessuna informazione personale viene inviata ai server, ma tutto il processo avviene direttamente dal dispositivo utilizzato dall'utente, considerando che il funzionamento si basa anche sui protocolli di sicurezza adottati da Gmail.