UE: ripresa Italia prosegue a passo modesto

10 Novembre, 2016, 07:34 | Autore: Amata Cozzo
  • UE: ripresa Italia prosegue a passo modesto

L'accelerazione si avrà nel 2017, con un tasso di inflazione dell'1,2% nel 2017 e nel 2018 (più 1,4%), per effetto della ripresa dei prezzi energetici.

Scendendo ancora più nel dettaglio della stime della Commissione Ue, il disavanzo pubblico della zona euro dovrebbe scendere dall'1,8% del Pil di quest'anno all'1,5% nel 2017 e nel 2018, grazie alla diminuzione dei trasferimenti sociali collegata al calo della disoccupazione, alla moderazione salariale nel settore pubblico e ai bassi tassi d'interesse, che rendono meno oneroso il servizio del debito. I consumi privati dovrebbero rimanere il principale motore di crescita per tutto il 2018, sostenuti dall'aspettativa che l'occupazione continui a crescere e che vi sia una lieve ripresa dei salari. E' la valutazione della Commissione europea, compresa nel capitolo sull'Italia delle previsioni economiche di autunno.

(Teleborsa) - Pessimista la Commissione UE sulla crescita economica italiana. L'esecutivo europeo vede un rapporto al 133% del Pil nel 2016 (era al 132,7%) e 133,1% nel 2017 (131,8%), stesso dato ipotizzato per il 2018. Per quanto riguarda le stime di crescita del nostro paese, sono riviste al ribasso: +0,7% nel 2016 e +0,9% nel 2017, mentre in primavera si prevedeva +1,1% e +1,3%. Allo stesso tempo, sulle prospettive di crescita pesano incertezza politica, debolezza del commercio mondiale e lentezza della crescita fuori dall'Europa. Per il 2018 Bruxelles prevede un rapporto debito/PIL al 133,1%, invariato sul 2017. Il contesto esterno diventa dunque più difficile, come riconosce lo stesso Commissario per gli affari economici Pierre Moscovici. Anche i deficit pubblici sono in miglioramento.