Studentesse morte sul bus Erasmus: giudice archivia l'inchiesta penale

10 Novembre, 2016, 04:16 | Autore: Alighiero Casassa
  • Serena Saracino

Il giudice istruttore del tribunale di Amposta, vicino Terragona, ha deciso di archiviare la causa penale relativa all'incidente del bus in Catalogna nella quale persero la vita 13 studentesse universitarie del programma Erasmus, fra cui la genovese Francesca Bonello.

Il sinistro- Dopo l'incidente la polizia regionale catalana avevano denunciato l'autista per 13 'omicidi per imprudenza', ritenendo, secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, che un colpo di sonno fosse la causa più probabile dello schianto mortale. La polizia infatti aveva analizzato la scatola nera del bus ed aveva rilevato dei bruschi cambi di velocità del mezzo. L'autista avrebbe anche detto ai soccorritori di essersi addormentato. Il giudice ritiene invece che il guidatore, rimasto gravemente ferito, circolava alla velocità massima consentita (100 km/h), aveva rispettato i tempi di riposo, e esclude che possa essere stato distratto dal telefono cellulare. Dunque, stando a questa decisione, non ha nessuna colpa il conducente del bus che portava a casa gli studenti e le studentesse Erasmus da Valencia a Bercellona la notte del marzo dell'anno scorso. "Significherebbe dire che il pullman è uscito di strada da solo". Contro la decisione di archiviazione del magistrato potrà essere presentato ricorso. Una pratica tipica dei viaggi low cost che collegano le due città spagnole. Il risarcimento è stato rifiutato. "Siamo stupefatti e nuovamente sotto choc", è il commento di Alessandro Saracino, padre di Serena, una delle studentesse morte nell'incidente. Di recente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio delle famiglie delle vittime in occasione di una cerimonia dedicata al ricordo delle giovani vittime della tragedia, ha affermato che è "necessario che le attività connesse alla partecipazione di giovani a progetti di studio all'estero avvengano in una cornice di sempre maggiore sicurezza".