Rimini è la città italiana più costosa

17 Agosto, 2016, 12:33 | Autore: Sofia Staffieri
  • Rimini è la città italiana più costosa

La risposta non è scontata: entrambe. Lo stabilisce la classifica uscita sul Sole 24 Ore del lunedì e relativa a 60 città capoluogo di provincia in tutto il paese.

Per contro a Milano e a Firenze la tendenza si spiega, secondo gli analisti con la maggiore possibilità di accedere a discount o a negozi che praticano offerte. Più economiche solo Lodi (3.718) e Lecco (3.579). "Il paniere minimo rispecchia anche il loro minore "potere d'acquisto".

Mettendo sotto la lente i prezzi medi, rilevati dall'Osservatorio del Mise tenendo conto delle diverse fasce di consumo e delle differenti aree territoriali, si osserva - citiamo il Sole - una cartina dell'Italia dove oltre la metà delle città ha uno scontrino del carrello della spesa superiore alla media nazionale (3.779 euro). In questo scenario la zona della riviera emiliano-romagnola registra cifre record: Rimini guida la classifica dei prezzi medi con 4.475 euro all'anno per nucleo familiare, seguita da Ferrara (4.461 euro) e Ravenna (4.309). Il titolo di città meno cara se lo aggiudica Benevento (3.112), tallonata da Catanzaro (3.123) e Napoli (3.152). Anche altri capoluoghi del Sud si difendono bene in termini di prezzi, come Bari e Palermo. Per il pane, invece, la forbice è di 2 euro (un chilo a Rimini costa circa 4 euro, a Benevento la metà). Dal 2011 a Ravenna si è verificato un aumento del 16,17%. Il dato supera quello nazionale, pari a 3.779 euro, e pone così la città della Lanterna tra le più care d'Italia insieme a Rimini (in cima alla classifica con 4.475 euro), Ferrara, Ravenna, Bolzano, Milano, Reggio Emilia, Treviso, Bologna e Verona, con scontrini che viaggiano tra i 4.094 e i 4.461 euro. Abbiamo cambiato un po' strategia, riducendo le offerte e ampliando il paniere dei prodotti a prezzo conveniene e mantenendo la convenienza per periodi di tempo più lunghi. A Padova spesi annualmente 3.644), a Vicenza 3.613 euro e infine Rovigo, la più economica, con 3.559 euro annui.