Luxottica: ecco il "bonus vita" per i dipendenti

19 Luglio, 2016, 15:14 | Autore: Sofia Staffieri
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Con Bonus vita e Patto generazionale il Sistema Welfare adotta una nuova visione proiettata sul futuro, fortemente voluta dalla nuova direzione aziendale.

"Con il bonus vita inauguriamo un nuovo percorso di crescita del sistema welfare e di quella cultura di attenzione e responsabilità verso le persone che è profondamente radicata nella storia di Luxottica".

I contenuti più innovativi in termini di welfare si trovano tuttavia in "patto generazionale". Il contributo può anche raddoppiare, e arrivare a 70mila euro, quando in famiglia è presente un figlio minore, oppure ci sono degli studenti fino ai 30 anni o persone con disabilità certificata. "Il welfare Luxottica sarà uno straordinario bacino di opportunità per i giovani, su cui continueremo ad investire perché la nostra azienda si confermi protagonista sui mercati internazionali e modello di successo nell'economia del nostro Paese".

Per quanto riguarda il Patto generazionale, osserva Angeli "abbiamo intuito, in anticipo sui tempi, la necessità di promuovere uno scambio costruttivo fra generazioni, a vantaggio non solo dei dipendenti e dell'azienda, ma dell'intera comunità". La nuova iniziativa - condivisa con le Organizzazioni Sindacali - assume particolare rilievo in considerazione della vasta platea di beneficiari e dell'entità dei contributi previsti. Il 'Patto' prevede che 100 lavoratori, a 3 anni dalla pensione (5 anni se con gravi patologie o malattie invalidanti), possano chiedere il part-time al 50% senza incidenza sul trattamento pensionistico, offrendo ad altrettanti giovani l'opportunità di un'assunzione a tempo indeterminato. Sempre come riportato da il Corriere della Sera, sarà l'azienda a versare all'Inps i contributi volontari per i dipendenti che aderiranno a tale iniziativa, "integrando il periodo di attività lavorativa volta ad orario ridotto in misura tale da garantire a ciascuno di loro il 100% del diritto alla pensione". È destinato ai circa 10mila dipendenti italiani degli stabilimenti produttivi di Agordo (BL), Cencenighe (BL) e Sedico (BL), Pederobba (TV), Rovereto (TN), Lauriano (TO) e della sede di Milano.