Matelica unico comune nelle Marche ad ottenere la Spiga Verde

09 Luglio, 2016, 16:05 | Autore: Luciano Vano
  • Spighe verdi

Assegnato alla città di Montefalco il riconoscimento "Spighe verdi" 2016, la certificazione promossa da Confagricoltura e Fee Italia riservata i comuni a vocazione rurale che si basa sull'esperienza del programma di "Bandiere Blu".

Agropoli. Agropoli è tra i primi tredici comuni italiani ad aver ricevuto il riconoscimento di "Spighe Verdi", programma per lo sviluppo rurale sostenibile promosso da Fee (Foundandation for Environmental Education) e Confagricoltura. La Toscana, per questa prima edizione, ha peraltro ottenuto il maggior numero di riconoscimenti.

La procedura per l'assegnazione delle Spighe è il frutto della collaborazione con la Fee Italia e la Confagricoltura, secondo lo schema Uni-En Iso 9001-2008. Ma di che si tratta?

A sua volta Mario Guidi, presidente di Confagricoltura, sottolinea che l'attivita' agricola "e' parte fondamentale del processo di sostenibilita' dei territori e il ruolo della nostra organizzazione e' quello di evidenziare e diffondere tutte quelle buone pratiche di sostenibilita' ed innovazione che le aziende gia' attuano o sperimentano". "Le spighe verdi - ha spiegato il ministro Galletti - sono destinate a diventare la cartina di tornasole nazionale di quel legame tra ambiente e agricoltura che è la più straordinaria possibilità di sviluppo per l'Italia". Spighe Verdi vuole rappresentare - sottolineano Confagricoltura e FEE Italia - un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un'ottica di occupazione. Spiga Verde anche a Serralunga di Crea (Piemonte), Lavagna (Liguria), Caorle (Veneto), Matelica (Marche), Ostuni (Puglia) e Ragusa (Sicilia). "Abbiamo ben chiaro che le criticità ambientali si devono affrontare con una visione di sistema più ampia, coinvolgendo tutti i soggetti della comunità locale in un percorso di miglioramento continuo". Il programma parte dal presupposto che agricoltura e sostenibilità siano due realtà indissolubili e che dal loro rapporto dipenderà molto del futuro del nostro territorio, per questo nasce Spighe verdi: per fornire uno strumento che guidi i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione di un percorso virtuoso che giovi, contestualmente, all'ambiente e alla qualità della vita della comunità. "Ecco perche' l'esperienza di FEE nella gestione del programma internazionale Bandiera Blu si integrera' con i principi del progetto EcoCloud di Confagricoltura, esempio di come le aziende agricole possano attuare pratiche sostenibili che coinvolgano e migliorino tutta l'azienda nei suoi aspetti ambientali, economici e sociali".