Cassa di Risparmio di Cesena, 17 gli indagati

09 Luglio, 2016, 16:31 | Autore: Amata Cozzo
  • Cassa di risparmio di Cesena

La procura di Forlì ha chiusol'inchiesta sulla Cassa di Risparmio di Cesena. I reati ipotizzati sono false comunicazioni sociali, ostacoloall'esercizio delle funzioni dell'autorità di vigilanza eillecita ripartizione degli utili. Analogo avviso è stato formulato anche nei riguardi dellistituto di credito in relazione alla responsabilità amministrativa derivante da reato, atteso che lorganismo di controllo previsto per legge allo scopo di prevenire la commissione di illeciti da parte degli esponenti bancari, non ha esercitato il compito di vigilanza sul funzionamento e losservanza del modello organizzativo.

Le indagini, coordinate dal procuratore Sergio Sottani e dal pm Francesca Rago e condotte dai finanzieri del nucleo di polizia valutaria e della compagnia di Cesena, sono iniziate nel 2014, in seguito a un'ispezione di Bankitalia. 17 gli indagati, tra cui gli ex vertici: amministratori, sindaci e direttori generali in carica al 13 aprile 2013. Questo avrebbe comportato la mancata esposizione di una maggiore perdita per oltre 15 milioni. La procura ritiene che tutto ciò influì negativamente sulla solidità della banca: il bilancio 2012 chiuse in rosso di 14 milioni, mentre quello 2015 ha registrato una perdita di 252 milioni di euro, "riconducibile - spiega una nota dell'istituto - principalmente al negativo contesto economico e a più stringenti criteri di classificazione e valutazione del portafoglio crediti". Sotto la lente il bilancio del 2012 in cui, per l'accusa, siè evidenziata una situazione non rispondente al vero.