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Atletica-Europei di Amsterdam: Grenot e Galvan super, applausi per Tortu

09 Luglio, 2016, 14:22 | Autore: Lucilla Lucia
  • Europei di Atletica Leggera

Aggiornamento: Filippo Tortu si è classificato terzo nella semifinale dei 100 metri e non è riuscito a qualificarsi alla finale. Certo, la Russia e tutto il resto, ma la sensazione di tutti gli addetti ai lavori è che il cambio di passo imposto da Coe alla fine ridimensionerà soprattutto paesi come Giamaica e Kenya (qualcosa già si è capito ai rispettivi Trials...), in attesa di farlo con gli Stati Uniti. Sabato mattina si bissa con la staffetta 4×400. Un'impresa, fosse andato in finale sarebbe stato il più giovane di sempre migliorando, lui che ha 18 e 21 giorni, il primato dell'olandese Martinus Osendarp che si qualificò per la finale di Torino '34 a 18 anni e 75 giorni. "Oggi non c'era per nessuno, perché ero sicura di vincere - dice la Grenot dopo la gara -". Sono delusa e ancora non realizzo di quella che mi sono fatta scappare. Domani arrivano i miei parenti, Non ce ne sarà per nessuna, non ho più paura e l'importante è raggiungere i risultati nella manifestazione più importante.

"Nei 400 metri maschili, invece, Matteo Galvan ha eguagliato il record italiano col tempo di 45" 12. Speravo di risparmiare energie per la finale di domani ma invece ho faticato molto. Infatti, sebbene l'Isola sia una sorta di continente con innumerevoli differenze, tra i territori esiste un comune denominatore che nei secoli ha intrecciato il tessuto sociale di un popolo attraverso tradizioni, sapori e identità.

Giovedì toccherà a Davide Manenti, che sarà in gara nelle batterie dei 200 metri. Si comincia a mezzogiorno con l'Heptathlon, nessuna italiana in gara, per poi proseguire con le qualificazioni del lancio del martello, Simone Falloni e Marco Lingua impegnati nella prova, le batterie dei 110 metri ostacoli, con Emanuele Abate, Hassane Fofana e Lorenzo Perini, le qualificazioni del salto triplo femminile, con Dariya Derkach.