Inps, sei milioni di pensionati sotto i mille euro al mese

08 Luglio, 2016, 10:32 | Autore: Sofia Staffieri
  • Pensioni 2016 conferenza stampa

Solo nel primo mese però, le adesioni sono state particolarmente limitate con sole 85 persone e visto che questo dato è stato divulgato dal presidente dell'INPS Boeri, è palese la delusione nel vedere che questo provvedimento non ha dato i risultati sperati; il part time agevolato, non ha portato ancora a dei dati significativi, permette di lavorare fino al 60% in meno al massimo e oltre allo stipendio viene elargita una parte corrispondente ai contributi. Senza contare che fino ad oggi gli immigrati hanno regalato alle casse dello Stato circa 1 punto di Pil di contributi sociali a fronte dei quali non sono state erogate pensioni. La domanda di ricostituzione di pensione può essere presentata in qualsiasi momento in quanto non presenta alcun limite di decadenza per il riconoscimento del diritto anche se va ricordato come le eventuali somme liquidate a titolo di arretrati sono sempre sottoposte ai tempi ordinari di prescrizione (per i ratei maturati dal 6 luglio 2011 la prescrizione è di 5 anni mentre per quelli antecedenti è pari a 10 anni).

Infine, Boeri, nell'ambito delle prestazioni a sostegno del reddito inerenti i costi della Legge 104/92, sostiene che la spesa ammonta ad oltre 3 miliardi di euro l'anno e auspica ad un aumento dei controlli per evitare abusi.

I dati dell'osservatorio sul precariato dell'INPS documentano come il numero di contratti a tempo indeterminato sia aumentato di più di mezzo milione nel 2015. "C'è chi - ha osservato - ci ha chiamato, non senza una certa ironia, Ministero della Povertà: un appellativo che facciamo nostro, con un certo orgoglio in un paese in cui la povertà estrema e' stata a lungo derubricata dall'agenda politica". Quella per prestazioni a sostegno delle politiche per il lavoro del 2,4%. L'entità della penalizzazione legata al ricalcolo con il sistema contributivo di quanto accumulato, infatti, è tale da aver limitato l'utilizzo di questa forma di flessibilità in uscita che consentiva un forte anticipo dell'accesso alla pensione.

"La bassa copertura degli interventi pubblici per la long-term care in Italia - scrive Boeri - riguarda anche l'ammontare delle prestazioni".

Pensione anticipata e flessibilità in uscita: Boeri, confermando il suo orientamento più volte espresso anche in passato, si è detto certamente favorevole ad attuare la flessibilità di uscita dal lavoro ma, ha rilevato il presidente Inps, i correttivi alla legge Fornero, a partire dalle sette salvaguardie "appaiono molto costosi e inadeguati". Il contratto a tutele crescenti non è fatto per licenziare, ma per stabilizzare l'impiego, incentivando investimenti in capitale umano. Non solo: "Raramente il voucher comporta emersione di lavoro nero", come sostiene invece il governo che all'inizio di giugno ha varato un decreto per rendere tracciabili i buoni. Ma le preoccupazioni non possono essere ignorate - conclude Boeri - e per questo l'Inps ha proposto alle istituzioni partner in Europa di istituire l'European Social Security Identification Number, un codice di protezione sociale che valga per tutta l'Ue, in modo da permettere la piena portabilità dei diritti sociali e impedire il 'welfare shopping'. "Chiudersi nelle proprie frontiere e' una risposta sbagliata".