Sarno sotto choc: 16enne stuprata da cinque minorenni

05 Luglio, 2016, 11:50 | Autore: Alighiero Casassa
  • Sarno sotto choc: 16enne stuprata da cinque minorenni

I cinque, tutti originari di San Valentino al Torio (Salerno), sono di età compresa tra i 15 e i 17 anni. Sono accusati di aver ripetutamente violentato, a turno, una ragazzina di 16 anni.

Terrore per una 16enne di Sarno che è stata stuprata da un branco di adolescenti all'interno di un garage di San Valentino Torio. La 16enne è stata presa per un braccio e trascinata giù: "Ti dobbiamo parlare" le hanno detto i primi due del branco. Vogliamo obbligarvi a riflettere: "Le hanno tolto il telefono cellulare e quando una sua amica, che l'aspettava e non l'ha vista arrivare, l'ha chiamata le hanno detto di non dire niente ... ti facciamo fare la stessa fine della tua amica se ci denunci".

"Ora hanno confessato tutto ai carabinieri". Sono considerati ragazzi di buona famiglia, ma la loro condotta ha dimostrato una "spiccata capacità criminale".

Al vaglio degli inquirenti la posizione di ogni singolo coinvolto, per accertare appieno le responsabilità nella vicenda.

L'avrebbero fermata in strada. I cinque si sono difesi sostenendo che la 15enne fosse una ragazza di facili costumi: una affermazione riprorevole e gratuita che comunque se anche fosse stata vera sarebbe stata vera sarebbe servita a poco come difesa. A un certo punto sarebbe riuscita a divincolarsi e a scappare. Una ragazzina che ha avuto il coraggio di denunciare e di consentire, così, l'arresto dei suoi aggressori.

Poi, questi hanno lasciato il posto agi altri tre.

Dei presunti rei quattro sono studenti, il quinto è manovale. La sedicenne di Sarno, violentata da cinque coetanei in un paese vicino del Salernitano, confida il suo dramma in un post sul suo profilo Facebook. Un segno indelebile che non dimenticherò facilmente, anzi, penso che mai dimenticherò. "; oppure: "Se fate le troie, questo meritate"; o ancora: "Hai inguaiato quei ragazzi".

"Si tratta di ragazzi normali - dice Cosimo Vastola, uno dei difensori dei minori coinvolti - non di pregiudicati". Molti di loro, infatti, hanno provato a raccontare che quei rapporti erano consensuali.

"Qui non ci sono mostri".