Reggio Calabria, incendiata auto di assessore Angela Marcianò

29 Giugno, 2016, 00:48 | Autore: Amata Cozzo
  • Angela Marcian

Persone non identificate hanno incendiato, nella notte a Reggio Calabria, l'auto del marito dell'assessore comunale ai Lavori pubblici Angela Marcianò (in foto). "Sono molto scossa ma affrontero' questo momento con calma e determinazione, insieme al Sindaco Falcomata', agli Assessori della Giunta ed al Prefetto di Reggio Calabria che ringrazio per l'immediata solidarieta' che mi hanno espresso".

Solo venerdì scorso a Polistena (Rc) era stata organizzata la prima marcia a sostengo degli amministratori sotto tiro. Come noto, sono rimaste lettera morte a causa della precisa volontà di Renzi e del PD che, fino ad oggi, nonostante gli slogan e la propaganda non hanno, scientemente, inteso approvarle preferendo, al contrario, il loro totale ed ingiusto insabbiamento. "Se qualcuno ha in mente di intimidirci ha sbagliato sicuramente i suoi conti".

"In queste giorni, tutti i cittadini onesti si interrogano, con estrema preoccupazione, su cosa stia realmente accadendo al comune di Reggio Calabria e, più complessivamente, nella città". Bisogna rammentare che nonostante il comune di Reggio Calabria sia stato sciolto per mafia, si parla con insistenza di un'asfissiante presenza di massoni in precise posizioni di vertice e nei gangli politico-amministrativi cittadini.

Indaga la Polizia di Stato al fine di dare un volto e una ragione all'ennesima intimidazione ai danni di un amministratore. Non bastano slogan e annunci, i reggini devono sapere la verità su ciò che si verifica in seno all'amministrazione comunale, a partire dal delicato settore dei Lavori Pubblici. "L'atto intimidatorio che ha coinvolto l'assessore Marcianò rappresenta l'ennesimo evento che non può non scuotere le coscienze di tutti noi in quanto va a colpire uno dei fulcri dell'apparato amministrativo, nonché il cuore propulsivo di un'azione che ha nella trasparenza e nella correttezza i suoi tratti distintivi".