Draghi, Forum BCE: banche centrali devono lavorare insieme contro gli effetti Brexit

29 Июня, 2016, 10:02 | Autore: Adone Liotta
  • Draghi pronto contro attacco a euro

Roma, 28 giu. - Il presidente della Bce, Mario Draghi, stima che la Brexit possa comportare per il Pil della Ue un calo pari a fino lo 0,5%. Questo il messaggio lanciato dal presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, in occasione del forum "The future of the international monetary and financial architecture", conferenza annuale con politici ed economisti organizzata dalla Bce a Sintra, in Portogallo.

Se la Gran Bretagna dovesse finire in recessione, si legge nel documento, l'effetto sull'area euro sarebbe immediato.

La bassa inflazione che persiste su scala globale mette in rilievo "le responsabilità comuni" che le Banche centrali, chiamate a tenere sotto controllo il caro vita, hanno nell'affrontare le sue cause, quali che siano.

Le banche centrali a livello mondiale dovrebbero cercare di allineare la strategia di politica monetaria con l'obiettivo di mitigare "contagi destabilizzanti" tra le diverse economie. Da un approccio di questo tipo - dice - non trarrebbero vantaggio solo le banche centrali - che secondo lo stesso Draghi "non devono rinunciare a perseguire i loro mandati relativi alla stabilità dei prezzi interni" -, ma anche l'economia globale, grazie alla riduzione degli effetti collaterali indesiderati che la cooperazione andrebbe a creare. MERCATI - A spingere i listini ha contribuito soprattutto la speculazione di chi scommette sull'ipotesi che possano arrivare...