Rete4 ricorda il grande attore con una programmazione speciale

28 Giugno, 2016, 21:19 | Autore: Adone Liotta
  • Addio a Bud Spencer l’attore aveva 86 anni			 0 | 160 Views					Di		La Redazione		 		il				27 giugno 2016	
				ENTERTAINMENT

Il segreto del suo successo? Due pugni e due risate anche in Cielo... altrimenti ci arrabbiamo! Nel 1973 inizia la saga di 'Piedone lo sbirro', nata da una sua stessa idea e che lo vede protagonista assoluto (senza quindi la compagnia dell'amico Terence) per la regia di Steno, (Stefano Vanzina), re della commedia all'italiana. Martedì 28 giugno alle 15.30 a Il Falco e il Gabbiano su Radio 24.

I quattro dell'Ave Maria, uno dei più celebri western all'italiano datato 1968. Io no!": "era il 1967.

Un gigante buono nell'immaginario di un bambino ha il volto burbero e rassicurante al tempo stesso di Bud Spencer. Prima rifiutato per le richieste economiche ma poi arruolato perché risulta il solo adatto alla parte di gigantesco e minaccioso partner del protagonista, Pedersoli incontra qui di nuovo Mario Girotti.

In un'intervista al Corsera, Terence Hill testimonia così il suo dolore: "Sono sconvolto, ho perso l'amico più caro". Nato a Napoli nel 1929, figlio di un industriale bresciano, si trasferisce a 11 anni a Roma, dove studia con ottimi risultati e inizia a interessarsi al nuoto, inizia l'università ad appena 17 anni, ma la guerra porta la sua famiglia in Brasile.

"Io devo credere che c'è una persona, che nel mio caso è Dio". Quello di un fisico non comune, frutto della sua passione per il cibo ma anche del nuoto praticato da giovane arrivando a gareggiare due volte alle Olimpiadi (Roma 1960 compresa), e di una faccia che rimaneva impressa, ma soprattutto la coppia inossidabile che ha formato con Terence Hill.

Una carriera lunga di successi quella di Bud Spencer, la quale è intrecciata in maniera indissolubile a quella del suo compagno di avventura Terence Hill.

Francesco Renga si affida alla semplicità, che comunque riesce a trasmettere tutto l'affetto provato per un artista che ha accompagnato infanzia e giovinezza di molti. Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza, complimentandosi con Raffaele Liuzzi, in arte Raffo, per il bell'omaggio, spontaneo e immediato, fatto nel corso della notte.