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Ore di Le Mans: beffa per la Toyota, vince la Porsche

26 Giugno, 2016, 20:41 | Autore: Lucilla Lucia

Spero che, dopo il digiuno dello scorso anno, la Ferrari potrà tornare protagonista nelle categorie per cui sviluppa vetture per i team clienti. Nella categoria GTE AM in testa troviamo la Ferrari 458 Italia guidata da Townsend Bell, seguita dalla Porsche 911 RSR di Khaled Al Quibaisi. "Nelle prime due piazze ci sono le due Ford del Team USA di Hand-Muller-Bourdais (3'51" 185) e di Briscoe-Westbrook-Dixon (3'51" 497), due vetture non iscritte al World Endurance Championship (WEC) che permettono così alla Ferrari di incamerare i due punti premio della pole position. E' stato un finale scioccante, nemmeno il più grande maestro dell'orrore avrebbe potuto pensare ad un copione del genere, Toyota si è vista sfumare una vittoria sicura proprio sul filo di lana.

La Porsche vince la 84ma edizione della 24 Ore di Le Mans dopo un finale assolutamente imprevedibile che ha visto la Toyota arrendersi all'ultimo giro dopo una gara dominata e, ancora una volta, persa in modo apparentemente inspiegabile. "Costruire una nuova auto da corsa e farla correre a Le Mans è unimpresa enorme", ha commentato Mark Fields, Presidente e CEO di Ford Motor Company. "Abbiamo raccolto la sfida e conquistato la più difficile tra le corse sportive: la 24 ore di Le Mans". Sento dire spesso che la F1 dovrebbe prendere esempio da queste gare per riavvicinare il pubblico: ebbene, forse è giunto il momento di smettere di dirlo e cercare di farlo veramente. Questa squadra è andata tanto lontano in così poco tempo. A raccontare l'atmosfera e i vari aspetti della maratona francese sulle pagine del nostro giornale personaggi di grande spessore, top manager che guidano aziende globali e campioni del volante che hanno scritto pagine importati della storia del motorsport: da Bill Ford a Sergio Marchionne, da Andrea Bonomi a Angelo Sticchi Damiani, da Fernando Alonso a Tom Kristensen, da Nico Hulkenberg a Gimmi Bruni, da Hans Herrmann a Nino Vacarella. Gli spettatori presenti alla 24 Ore 2016, sono sono stati 263.500. L'affidabilità è uno degli aspetti cruciali dello sport automobilistico ed è fondamentale se si pensa che esperienze e tecnologie vissute nelle competizioni di durata diventeranno parte integrante delle auto stradali. Alla fine l'ha spuntata la velocissima (e bellissima) GT di Bourdais, Hand e Müller, che si è imposta sulla 488 Italia del trio Fisichella, Vilander e Malucelli. C'è poi la LMP2, anch'essa popolata di prototipi, ma meno estremi. "Riuscire a ottenere tutto ciò è una sensazione incredibile". Boccata d'ossigeno per la GT dell'Ovale blu che, dopo praticamente 20 ore di lotta serrata con l'avversaria, può respirere un attimo di libertà.