Brexit la risposta dell'industria videoludica UK

26 Giugno, 2016, 21:24 | Autore: Minervina Schirripa
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Tra questi TIGA, l'associazione di categoria dell'industria dei videogiochi, preoccupata della competitività inglese nel settore.

I principali sindacati e le associazioni che rappresentano l'industria dei videogiochi del Regno Unito non potevano esimersi dal commentare il risultato del referendum sull'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea.

Un altro fattore importante in questa particolare equazione è la Scozia, che solo di recente ha votato per rimanere nel Regno Unito, ma durante il referendum ha votato all'unanimità di restare nell'UE.

Anche Jo Twist, amministratore delegato del gruppo UKIE, ha voluto esprimere la sua opinione: "Spero che l'incertezza politica che si verificherà in seguito al referendum non abbia impatto sulle nostre imprese".

"UKIE continuerà a lavorare sodo con i colleghi del governo per assicurarci di poter continuare ad avere il miglior ambiente di lavoro possibile per i nostri affari e seguiremo gli sviluppi da vicino". L'organizzazione ha chiesto un sostegno costante per l'industria tramite investimenti, un ambiente fiscale favorevole, protezione delle IP, e l'accesso a sviluppatori di talento tramite accordi semplici ed efficaci in materia di immigrazione.

TIGA fa sentire la sua voce attraverso il CEO Richard Wilson: "L'industria videoludica del Regno Unito è un settore di alta tecnologia che offre lavoro ad oltre 30mila dipendenti altamente qualificato, inclusi circa 11mila sviluppatori, e che contribuisce per 1.1 miliardi di Sterline al PIL del Regno Unito". Inoltre si tratta di un settore ad alta esportazione (il 95% delle aziende esporta), che non può permettersi di subire tassazioni supplementari. "Ogni nuovo sistema di migrazione non deve essere oneroso o complicato, altrimenti la crescita del settore potrebbe essere frenata" ha concluso Wilson. "Mentre l'incertezza è sgradita alle imprese, il settore videoludico del Regno Unito rimarrà forte, flessibile e competitivo".