La storia dei giochi d'azzardo

21 Giugno, 2016, 16:46 | Autore: Alighiero Casassa
  • La storia dei giochi d'azzardo

Esistono testimonianze di gioco d’azzardo sin dall’antichità. Nell'antica India dove sono comparsi i primi dadi, il gioco d’azzardo aveva fini talvolta esoterici e divini. In quei  tempi  i dadi si lasciavano per prendere decisioni importanti circa le sorti della caccia o dei prigionieri di guerra. Oggi invece gioco e’ una delle attivita’ piu’ rilassanti, benefiche ed entusiasmanti che gli umani abbiano mai creato. I giochi d'azzardo fin d'oggi provano eccitazione, attese e sorprese cosi' affascinanti per la natura umana. 

Industria di giochi d'azzardo d'oggi propone un'ampia scelta di giochi per soddisfare i gusti piu' raffinati. Ad esempio, molti giocatori preferiscono giocare in giochi casino online a poker, live roulette, blackjack. I proprietari delle case da gioco mettono in disposizione dei clienti free play slot machine per attirarne di piu'. 

Secondo le informazioni di  Wikipedia, uno dei giochi piu' anctichi e' quello di dadi e  risale al 2000AC. In India le facce del dado si facevano di sasso, bronzo, avorio e legno di noce.

Le facce del dado sono presenti nelle tombe egiziane. Questo fatto e' stato scoperto a seguito degli scavi recenti. Sulle facce dei dadi faroniani si vedono chiaramente le immagini di dei, degli eventi sportivi

Ai tribu' antichi  germani i dadi aiutavano pronosticare il futuro. 

Purtroppo fin d'oggi non si puo' scoprire  origine delle carte. Secondo una leggenda sul territorio di India fecero alle carte. Il mazzo di carte indiane comprese 96 carte marcate  con 8 righe per ciascuna. Un'altra leggenda narra che le carte risalirono a Cina dove presentarono le scene degli spettacoli famosi in quei tempi. Le carte da gioco non collezionabili apparvero a meta' di 15 secolo in Spagna e Germania. 

E' ben noto il fatto che nei tempi anctichi c'era la gran lotta tra la gente che si godette dei giochi d'azzardo e quella che li fortemente proibi'.   A Roma antica i leggi proibirono i giochi  a scomesse in denaro. Nel 18 secolo il gioco d’azzardo in Germania venne vietato con la legislazione pero' le case da gioco esisterono e  continuarono funzionamento illegale anche dopo la riunificazione tedesca. Solo a meta' del secolo successivo in alcune citta' tedesche cominciarono ad instaturarsi i primi casino legali.